Niente di assoluto
‘Fiori imprigionati’, opera di Giuseppe Landini
Si può recintare la bellezza?
Brevettare l’esistenza?
Possedere le altre vite?
Ogni cosa in natura
implora d’essere,
invoca indipendenza,
chiede luce
Dominio di nessuno
che appartiene a ognuno
Ogni rete
una privazione
Ogni barriera
un insulto.