Cristina Scrigna

Niente di assoluto

Ai lati del muro

Vorremmo migrare

Poter scegliere come gli uccelli

dove appoggiarci

quando abitare

Vittime di un gioco di dadi

su linee tracciate

con squadra e righello

Per caso nasciamo

dal lato sbagliato indifesi

buttati a capriccio in arene selvagge

Ogni giorno una lotta

Ogni lotta è sconfitta

Al di qua c’è la fuga

Ma al di là c’è davvero

la vita?

Affini